I patti NON si possono scrivere con l'inchiostro comune.ogni volta che si chiama lo spirito bisogna rinnovare l'inchiostro.ecco il modo per prepararlo:
Prendete alcuni noccioli di albicocca,senza togliere a loro la mandorla poneteli sul fuoco,lasciati li finchè non siano diventati carboni;ridurli in polvere finissima.Aggiungete a queste una quantità uguale di fuligine di cammino,il doppio di noci di galla triturata,il quadruplo di gomma arabica e dopo aver ben mescolato tutte queste polveri e averle passate a uno straccio molto fitto le stempererete nell'acqua di ruscello raccolta in un vaso nuovo.perchè sortisca gli effetti magici è necessario unirvi il carbone di rami di elce,bruciati la vigilia di San Giovanni,ben triturato e carbone di sermente preparato in tempo di Luna piena nel mese di Marzo.Mescolato il tutto si fa bollire per 5 notti di seguito,sospendendo l'operazione al mattino all'alba,riprendendola all'annottare,invocando gli spiriti soprannaturali ogni volta che s'incomincerà l'ebollizione.Fatto l'inchiostro si esporrà all'aria libera,in modo che la luna riflettendovi i raggi lo impregnerà delle sue virtù magiche.A momento di adoperarlo per scrivere i patti,le orazione o altri documenti ( per mezzo dei quali vi metterete in contatto con gli spiriti)aggiungerete all'inchiostro 2 gocce di di sangue cavato dal dito del cuore della mano sinistra,leggermente pungendovi con uno spillo nuovo.




